FLASH UNI EN 14065:2016 e COVID-19

Recentemente l’Istituto Superiore della Sanità, nel fornire indicazioni in merito alla sanificazione degli ambienti sanitari ed assistenziali per prevenire la trasmissione del virus, ha raccomandato quanto segue: “nel caso in cui il servizio di lavanderia sia fornito da una impresa esterna, sostituire la biancheria da letto e da bagno utilizzata con biancheria sanificata da impresa qualificata (es. dotata di certificazione UNI EN 14065:2016 Tessili trattati in lavanderie). Rapporto ISS COVID-19 n. 20/2020 – Indicazioni ad interim per la sanificazione degli ambienti interni nel contesto sanitario e assistenziale per prevenire la trasmissione di SARS-CoV 2. Versione del 14 maggio 2020

Dasa-Rägister S.p.A., oltre ad offrire il servizio di certificazione in conformità alla UNI EN 14065:2016, ha anche aderito al Protocollo d’Intesa promosso da Assosistema Confindustria.

Con l’obiettivo di rafforzare e garantire il processo di certificazione, infatti, Assosistema ha siglato un Protocollo di Intesa con alcuni enti di certificazione per sancire l’impegno degli stessi a seguire le prescrizioni delle Linee Guida RABC di Assosistema Confindustria (“Manuale pratico per l’applicazione dei requisiti previsti dalla Norma UNI EN 14065:2004 – Tessili trattati in lavanderia – Sistema di controllo della biocontaminazione ed il conseguimento della certificazione RABC”) in cui sono stati definiti i livelli di qualità microbiologica e le indicazioni operative sulle procedure da adottare, ponendo di fatto dei limiti ancora più stringenti della stessa norma per garantire la fornitura di tessile sanificato con contaminazione microbiologica altamente controllata.

Pertanto, la certificazione rilasciata dal nostro organismo offre una maggiore garanzia di affidabilità ed il massimo di “spendibilità” a livello commerciale (in questi giorni la richiesta di servizi di lavanderia da parte di organizzazioni certificate è in crescita esponenziale).

Mario Cosenza